In questo posto

finestraaa

C’è qualcosa di pericoloso nella noia e mi accorgo che qualcuno ha chiamato, solo dopo che il telefono ha cessato di squillare… e intanto castigo le dita tamburellandole sul tavolo. Non ho voglia di parlare. le persone mi paiono banali e “il più e il meno” sono argomenti che non conosco. La riservatezza mi cammina sotto pelle. E’… la mia pelle. Tutte le mie cose, la mia storia, le mie battaglie, quelle vinte e quelle perse, sono rimaste mie. Mi pare di sminuirle, raccontandole, e così non ho mai niente da dire. Eppure ho raccontato a te, mille anni di me. A te, che non li hai capiti… e mi hai istruita al silenzio. Le mie parole erano al sicuro ma, sempre, ho immaginato le tue risposte. Dille ora, anche ora, in questo posto, che mi hai amata comunque e mai giudicata, che la tua mano assente, comunque stringe ancora la mia quando la sera, al buio, rimango a guardare le luci nelle case degli altri. Dillo ora, che mi sei accanto e che spalanchi le braccia per contenere queste pareti che mi si stringono intorno. Dillo ora, in questo posto, che sei tu a soffiare forte sul mio viso, quando il ricordo di noi mi toglie il respiro. Noi due, un disegno capovolto che guardo da lontano. I colori sono confusi e anche le linee non sono più chiare, ma è lì. So che c’è, perchè il passato non è mai dove lo abbiamo lasciato. Ci segue. E’ sempre qui, nel presente. Tu sei qui, sempre. Dillo, dillo ora, in questo posto, che avresti dovuto fuggire, che mi nutro della tua assenza come un vampiro del dolore che sempre ha fame. Ora dillo, in questo posto, che guardando sempre il buio, alla fine lui mi guarderà a sua volta e, allora, tutte le tempeste si uniranno in un’unica neve, il caos diverrà ordine e tutte le parole che di te non so, avranno significato. Dillo ora, che rimarrà il ricordo di noi, vivo, come i vermi sotto le pietre dei terreni umidi, che sono la prigione e il prigioniero e che la mia anima è un’anfora di acqua torbida con un buco sul fondo… e non si riempie e non si svuota. Dillo ora, che mi tormenterai, che piegherai il mio cuore su se stesso, fino a spezzarlo. Dillo ora, che di me vivi e di me muori. dillo ora… in questo posto che esiste solo dentro me.